ancora limoni, ancora limonata

“Pensa a chi sta peggio!”

Ho sempre pensato che questa fosse una filosofia di merda…

io dovrei sentirmi sollevata dal fatto che io sto male, ma lui sta peggio di me? Io sto male, ma lui..malissimo.

Eppure è uno dei palliativi preferiti dal genere umano.

Devo dire, però, che a volte mi capita di utilizzarlo, il pensiero mi attraversa il cervello prima che mi sia possibile rifletterci su e cacciarlo. 

Mi viene da pensare che qualcosa mi manca ma ho più di tanti altri..

Del resto per il mio lavoro ne sento di tutti i colori ed è inevitabile, di tanto in tanto, dirmi che

la Vita mi ha dato tanto,

ma anche che

sono stata proprio brava a prendere il meglio di ciò che mi è stato offerto

perchè con i limoni che la vita mi ha dato ho fatto un’ottima limonata!

 

Tempo

Finalmente una giornata di sole vero, senza nubi, senza foschia.

Tutti quei giorni bui e spenti mi avevano messo a terra, il mio umore sotto le scarpe, l’insonnia alle stelle.

E’ così brutta la sensazione di impotenza…ci sono cose sulle quali non hai proprio potere decisionale, il tempo è una di quelle.

Parlo di tempo metereologico, ma anche del tempo che passa.

Le prime rughe fanno la loro comparsa e fortunatamente ho i capelli chiari, così da non notare quelli bianchi.

Ma, come predico sempre, anche se non si può scegliere tutto, si può scegliere come affrontarlo, questo tutto.

Si può decidere di deprimersi o di lottare.

Si può decidere se piangere ad ogni nuovo segno del tempo, è legittimo.

Si può decidere di fregarsene e continuare ad avere progetti e sogni come a quindici anni.

Credo proprio che farò così.

Del resto, come dice mio marito, che è un saggio e non lo sa:

“Meno male che invecchio…sennò voleva dire che ero morto prima”

Jacques Prévert

Questo amore

Questo amore
Così violento
Così fragile
Così tenero
Così disperato
Questo amore
Bello come il giorno
Cattivo come il tempo
Quando il tempo è cattivo
Questo amore così vero
Questo amore così bello
Così felice
Così gioioso
Così irrisorio
Tremante di paura come un bambino quando è buio
Così sicuro di sè
Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
Questo amore che faceva paura
Agli altri
E li faceva parlare e impallidire
Questo amore tenuto d’occhio
Braccato ferito calpestato fatto fuori negato cancellato
Questo amore tutt’intero
Così vivo ancora
E baciato dal sole
È il tuo amore
È il mio amore
È quel che è stato
Questa cosa sempre nuova
Che non è mai cambiata
Vera come una pianta
Tremante come un uccello
Calda viva come l’estate
Sia tu che io possiamo
Andare e tornare possiamo
Dimenticare
E poi riaddormentarci
Svegliarci soffrire invecchiare
Addormentarci ancora
Sognarci della morte
Ringiovanire
E svegli sorridere ridere
Il nostro amore non si muove
Testardo come un mulo
Vivo come il desiderio
Crudele come la memoria
Stupido come i rimpianti
Tenero come il ricordo
Freddo come il marmo
Bello come il giorno
Fragile come un bambino
Ci guarda sorridendo
Ci parla senza dire
E io l’ascolto tremando
E grido
Grido per te
Grido per me
Ti supplico
Per te per me per tutti quelli che si amano
E che si sono amati
Oh sì gli grido
Per te per me per tutti gli altri
Che non conosco
Resta dove sei
Non andartene via
Resta dov’eri un tempo
Resta dove sei
Non muoverti
Non te ne andare
Noi che siamo amati noi t’abbiamo
Dimenticato
Tu non dimenticarci
Non avevamo che te sulla terra
Non lasciarci morire assiderati
Lontano sempre più lontano
Dove tu vuoi
Dacci un segno di vita
Più tardi, più tardi, di notte
Nella foresta del ricordo
Sorgi improvviso
Tendici la mano
Portaci in salvo.

Artefici delle proprie sofferenze

Sono arrivata ad una conclusione:

         LE PERSONE NON VOGLIONO ESSERE FELICI

La maggior parte dei problemi che i miei clienti mi porta è assolutamente autoindotta. I disagi sono provocati da colui il quale viene da me a lamentarsene.

Non solo.

Chi si procura un problema in realtà non vuole liberarsene.

Si aggrappano alle loro resistenze come fossero salvagenti, non accorgendosi che invece sono pietre..e li portano a fondo.

A volte mi ci vuole tutta la mia professionalità e, a dire il vero, anche tutta la mia pazienza per non cedere al giudizio, per aggirare quelle resistenze con l’empatia e la comprensione.

Una volta riuscita a far questo il mio lavoro è praticamente finito..dopo fanno tutto da soli.

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