Far funzionare una coppia

Non è vero che è difficile far funzionare una coppia.

Quello che è difficile è non essere completamente riversi su se stessi.

Come si può pretendere che l’altro ci capisca, se non ci sforziamo noi di capire lui?

Come pretendiamo gesti affettuosi, se non ne offriamo?

Non possiamo cambiare l’altro…proviamo a cambiare noi, potremmo rimanere sorpresi dal risultato.

Se così non sarà, ma solo allora, potremo dire di averle provate tutte.

Solo allora potremo dire di non essere riusciti a far funzionare la nostra coppia.

(Dio come non mi piace quest’espressione, ma davvero non mi veniva in mente altro!)

Fasciati la testa prima di essertela rotta

Nel cammino per il conseguimento dell’infelità bisogna essere previdenti.

Potrebbe infatti accadere un infausto periodo durante il quale niente di brutto ci succede, e non abbiamo la forza e la voglia di mettere in pratica regole impegnative come alcune che ho già riferito.

Un buon sistema è farsi salire l’ansia per ciò che potrebbe accadere, prima ancora di avere anche il più vago sentore che una tragedia sia effettivamente in arrivo. E’ molto semplice poichè basta un nonnulla per iniziare.

Va via la luce? Sicuramente vi hanno tagliato la corrente perchè avete dimenticato di pagare la bolletta: rovesciate la casa alla ricerca della ricevuta (che non troverete perchè, ovviamente avete l’accortezza di perdere o gettare ogni cosa che potrebbe servirvi in fututo. Mentre, altrettanto ovviamente, conservate ogni cosa inutile che vi starà tra i piedi all’infinito), poi chiamate il numero tutt’altro che verde (3 euro al microsecondo) che non vi può aiutare perchè non avete il numero cliente, ma vi tiene comunque al telefono quel quarto d’ora necessario a mandarvi in rosso per i prossimi mesi, dunque rovesciate di nuovo la casa alla ricerca del numero cliente (come sopra)… ecosì via. Insomma sbattetevi per tutto il corso delle due ore necessarie a fare in modo che la luce torni. Luce che, per inciso, era stata tolta per lavori, come ampiamente documentato dai cartelli di avvertimeto attaccati su tutti i lampioni del quartiere, che voi non leggete.

Questo sistema si può usare in qualsiasi momento: avete mal di testa? Tumore al cervello. Vostra figlia non cena perchè alle cinque ha mangiato due pizze margherite? E’ anoressica. E via discorrendo.

E’ un sistema facilissimo che dà ottime soddisfazioni!

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