L’autostima

Ovvero: Se neanche tu rieci ad amare te stesso, chi pensi possa amarti?

Per poter star bene nel mondo e con gli altri devi, prima, star bene con te stesso. Questo è un passaggio che non puoi dribblare se davvero vuoi una vita serena.

Del resto tu sei l’unica persona con cui starai davvero per tutta la vita, ventiquattro ore su ventiquattro, trecentosessantacinque giorni l’anno.

Il minimo è starti simpatico!

Il massimo sarebbe stimarti, rispettarti ed amarti. In una parola avere autostima.

Mi rendo conto che è ormai un termine abusato e forse sentirne parlare ti fa sorridere, come si sorride di una cosa poco seria.

Non molti in realtà sanno di cosa si parla e spesso superbia e spocchia vengono confuse con l’ autostima, mentre si scambia per sua mancanza l’umiltà.

Autostima è la giusta valutazione di sé, è riuscire a vedere i tuoi pregi, ma anche i tuoi difetti.

E’ accettarti, nonostante quei difetti.

E’ avere abbastanza amore per te stesso da vedere i tuoi limiti e lavorare per oltrepassarli, dove possibile, oppure accoglierli, amando anche loro.

E’ essere sicuro delle tue opinioni, lottare per difenderle, ma anche essere capace di cambiare idea senza che ciò scalfisca il rispetto di te.

E’ riuscire a vedere quando commetti un errore, prenderti la responsabilità dei tuoi sbagli, è saper chiedere scusa, senza sentirti umiliato.

E’ essere convinti di meritare la felicità e fare in modo di ottenerla.

Colui che si spaccia per essere migliore di te non ha una buona autostima. Ne ha così poca che deve sentirsi superiore perché non riesce a sentirsi uguale.

Colui che è convinto di essere sempre peggiore, soffre dello stesso problema.

Ottenere l’autostima può essere molto difficile, ma anche molto facile se lo si fa con la giusta motivazione, con l’entusiasmo necessario.

La voglia, il desiderio, rendono semplice ogni conquista.

Nei prossimi post inserirò qualche esercizio che può aiutarti ad ottenere il rispetto di te !

Annunci

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: