Cerca i tuoi sintomi su internet

Se per caso accusate un leggero mal di testa è auspicabile che vi adoperiate per conoscere le cause di tale disturbo, cercandole su internet. Potrete attingere ad una infinità di notizie e suggerimenti per nutrire la vostra ipocondria!

Un singolo sintomo può infatti accomunare una notevole varietà di malattie delle quali almeno un paio mortali e minimo altrettante molto, ma molto, gravi (un mal di testa può spaziare dalla carenza di sonno al tumore fulminate al cervello, ed in ogni caso considerate anche che chiunque può scrivere sul suo sito tutte le minchiate che ritiene opportune (guardate me!) anche in campo medico, e che dunque potreste attribuirvi malattie che nemmeno esistono)

Chiaramente è opportuno che decidiate di attribuirvi le più terribili che riuscite a rintracciare, così da sperimentare il terrore della morte, morte che verrà fortemente desiderata da chi si ostina a frequentarvi nonostante da mesi vi lamentiate di una malattia mortale che non avete, ma che loro vorrebbero aveste.

La vita che vi rimane, ed è molta perchè vi ricordo che non siete affetti da ciò che avete scovato su internet, sarà un vero inferno!

Spezzati, non piegarti

Lo sanno tutti che la coerenza è la migliore tra le virtù.

Non cambiare mai idea, opinione, modus vivendi è infatti uno dei sistemi più diffusi per rendere la propria vita un inferno e perciò non posso che considerarla una delle basi della mia stessa esistenza.

Quando i fatti smentiscono le tue convinzioni.

Quando la vita che hai scelto di condurre non ti porta che a sofferenze atroci, povertà e solitudine.

Quando il tuo modo di relazionarti all’altro ti ha alienato ogni possibilità di avere una relazione duratura o un’amicizia sincera…

spezzati ma non piegarti!

Non cambiare una sola virgola del tuo essere, perchè tu sei coerente con te stesso.

E’ il tuo vicino, la legge dello stato in cui vivi, la storia, la tua religione, il mondo intero che devono cambiare!

Tu vai bene così come sei, del resto stai ottenendo il più importante obiettivo che ti sia mai posto:

RENDERE LA TUA VITA UN INFERNO!

Non farti curare

Se stai male (e ci stai per forza: se hai seguito i miei consigli, minimo sei un depresso cronico)  non andare in nessun caso da un dottore! Potrà sembrare banale, ma il mio è un manuale e deve insegnare a tutti, soprattutto ai più sprovveduti.

Se vai dal dottore, questo potrebbe dirti che non hai niente grave, o peggio ancora curarti per ciò che hai, facendoti passare dolori e disturbi, ma soprattutto togliendoti la gioia di elucubrare sul tuo stato di salute, di inventarti mali e sintomi sempre nuovi e preoccupanti!

Non vorrai mica mettere la soddisfazione di coltivare la paura di morire di mali da te inventati? E quella di ammorbare chi ti sta intorno (ma ti ci stanno in pochi, se mi segui da un po’!) con lunghi monologhi sul disturbo che ti sta affliggendo? (se sei bravo puoi anche inventartelo, se sei bravissimo te lo farai venire sul serio).

Curati piuttosto da solo, tanto i medici non ci capiscono niente, si sa. Prendi le medicine in modo anarchico e sconsiderato

Tu sei un’esperto perchè guardi sempre Medicina 33, Elisir ed ilo Dott. House (anche allo scopo di attribuirti malattie fresche fresche, una volta esaurite quelle universalmente note).

Questo sistema ha diversi vantaggi:

a) se il male che hai è di poco conto non curandolo potrai sempre peggiorare

b) se non hai niente potrai procurarti un’intossicazione da farmaci ed un ulcera dovuta ad immotivata preoccupazione per il tuo stato di salute

c) se hai qualcosa non lo saprai mai e dunque potrai aggravarti ulteriormente, con l’ovvio aumento di dolore, preoccupazioe ed ansia.

In tutti i casi allontanerai da te i pochi impavidi che ancora ti frequentano e che si sono stancati di dirti di andare da un medico oppure smettere di rompere.

Continua a seguirmi, l’infelicità più nera è alle porte!

Fasciati la testa prima di essertela rotta

Nel cammino per il conseguimento dell’infelità bisogna essere previdenti.

Potrebbe infatti accadere un infausto periodo durante il quale niente di brutto ci succede, e non abbiamo la forza e la voglia di mettere in pratica regole impegnative come alcune che ho già riferito.

Un buon sistema è farsi salire l’ansia per ciò che potrebbe accadere, prima ancora di avere anche il più vago sentore che una tragedia sia effettivamente in arrivo. E’ molto semplice poichè basta un nonnulla per iniziare.

Va via la luce? Sicuramente vi hanno tagliato la corrente perchè avete dimenticato di pagare la bolletta: rovesciate la casa alla ricerca della ricevuta (che non troverete perchè, ovviamente avete l’accortezza di perdere o gettare ogni cosa che potrebbe servirvi in fututo. Mentre, altrettanto ovviamente, conservate ogni cosa inutile che vi starà tra i piedi all’infinito), poi chiamate il numero tutt’altro che verde (3 euro al microsecondo) che non vi può aiutare perchè non avete il numero cliente, ma vi tiene comunque al telefono quel quarto d’ora necessario a mandarvi in rosso per i prossimi mesi, dunque rovesciate di nuovo la casa alla ricerca del numero cliente (come sopra)… ecosì via. Insomma sbattetevi per tutto il corso delle due ore necessarie a fare in modo che la luce torni. Luce che, per inciso, era stata tolta per lavori, come ampiamente documentato dai cartelli di avvertimeto attaccati su tutti i lampioni del quartiere, che voi non leggete.

Questo sistema si può usare in qualsiasi momento: avete mal di testa? Tumore al cervello. Vostra figlia non cena perchè alle cinque ha mangiato due pizze margherite? E’ anoressica. E via discorrendo.

E’ un sistema facilissimo che dà ottime soddisfazioni!

Fatti zerbino

E’ chiaro che si ti fai zerbino, gli altri si puliranno le scarpe su di te.

Lo zerbino è forse felice?. No, è scontato.

E tu vuoi essere felice? No, di nuovo scontato.

Allora fallo subito!

Rendi te stesso uno zerbino per tutti coloro che gravitano intorno a te: partner, figli amici e parenti vari.

Anticipa i loro desideri, sacrificati per loro.

Cerca di fare TUTTO ciò che ti chiedono (tu, di contro, non chiedere mai il loro aiuto, anche se ne hai un disperato bisogno).

Questo, come è ovvio, non significa fare ciò che per amore e con amore si è portati naturalmente a fare, ovvero prendersi cura di chi si ama.

Quello che voglio da te è che tu annulli completamente te stesso/a, voglio che tu tralasci ogni tuo impegno per onorare impegni altrui.

Voglio che tu non sia capace MAI di dire di no.

Questa tecnica porta numerosi vantaggi:

1) Non arriverete mai ad accontentare tutti quanti. Subirete dunque recriminazioni e rimbrotti dai vostri “cari” che si sentiranno traditi e trascurati. Questo vi provocherà grande dolore e vi permetterà di diventare ancora più lagnosi di quanto già non siate se avete seguito i miei consigli. E ciò, vi ricordo, sarà fonte di ulteriore infelicità.

2) I vostri “cari” non si accontenteranno mai. Vorranno sempre di più e di più ancora, fino a che non crollerete.  (questo è abbastanza normale: chi, eccetto un ricercatore di infelicità, non usuifirebbe dell’aiuto altrui? La tendenza, poi, a prendere la mano di chi vi offre il dito, è tipicamente umana). Di nuovo provocando le loro lamentele. Di nuovo rendendovi vittime infelici.

3) Voi non avrete più una vita vostra. Per stare dietro a tutte le necessità altrui non potrete che trascurare le vostre. Altre infelicità, altre lamentele eccetera eccetera eccetera.

Fatevi dunque zerbini e non dimenticate poi di lamentarvi se il prossimo si pulisce le scarpe su di voi!

L’inferno in coppia, istruzioni per l’uso

Fermo restando che la vera infelicità si raggiunge pienamente solo se si resta in solitudine, possiamo avere ottimi risultati anche in due .

Se un impavido ha avuto un tale sprezzo di se stesso e della sua serenità da accoppiarsi ad un lamentoso, vittimista ed infelice cronico come voi (se avete seguito i miei consigli lo siete senz’altro ma del resto il vostro partner non  può che essere a sua volta un ricercatore di infelicità), potrete con successo spengere la sua voglia di vivere, insieme con la vostra.

Seguite questi semplici accorgimenti, e la vostra vita di coppia sarà un vero, autentico inferno!

1) Idealizzate il vostro partner, fate di lui un impavido eroe, perfetto sotto ogni punto di vista. Non ritenetelo meno che divino: lui non sbaglia mai, lui non vi ferirebbe mai, lui non mente e non offende.  Non potrà che deludervi.

2) Se avete una necessità, di qualsiasi genere essa sia, non ditelo assolutamente al vostro partner. Teneti per voi ogni sofferenza ed ogni desiderio. Se vi ha ferito non diteglielo. Se vi ama deve capirlo da solo (questo è un colpo di genio, non c’è modo che lui possa leggere i vostri pensieri!)

3) Mettete in pratica la regola principe (vedi relativo post): voi non avete colpe, di nessun tipo. Nessuna lite dovrà terminare con le vostre scuse, ma con la sua capitolazione. Prendetelo per sfinimento.

4) Traditelo! Tanto non è colpa vostra (vedi regola principe) : non vi sentivate apprezzati, non vi sentivate amati, era distante ecc.., le scuse possono essere infinite.

5) Non fidatevi mai, dategli il cordoglio (” Dove sei stato? Con chi? ecc..”). Del resto voi lo tradite, perchè lui non dovrebbe fare altrettanto? (è probabile che in realtà non vi tradisca affatto, questo non è fondamentale. Importante è che la gelosia è uno dei sentimenti più dolorosi che ci sia, dunque praticatela il più  possibile)

6) Passate più tempo possibile davanti al televisore, al telefono con un amico, perfino alla finestra a guardare chi passa… ovunque pur di non parlare con lui.

7) Non curatevi di voi stessi, vivete per lui, non coltivate ambizioni vostre, vostri desideri. Come è ovvio pretendete lo stesso anche da lui, non potrà che odiarvi e diventare musone ed irritabile.

So che molti di voi riterranno queste regole perfino banali (le usano da anni), ma per i novizi posso assicurare: funzionano alla perfezione.

Continuate ad impegnarvi, l’infelicità completa è vicina!

Ricorda: tu non hai colpe!

Nel raggiungimento dell’infelicità più piena, questo passo è non solo fondamentale, ma deve diventare parte integrante della vostra stessa personalità:

Non prendetevi mai la responsabilità di ciò che vi accade!

Troverete sempre qualche ignaro malcapitato che potrà accollarsi le vostre colpe (del resto non c’è bisogno che il suddetto malcapitato lo sappia, basta che lo sappiate voi).

Dopo aver trovato un buon numero di capri espiatori (con un po’ di allenamento ogni singola persona che conoscete potrà prendersi una sebbene piccola colpa), iniziate a commiserarvi per questa crudele sorte avversa che vi ha circondato di esseri umani nati al solo scopo di rovinare la vostra vita.

Questa tecnica potrà darvi due innegabili vantaggi:

1) Dare la colpa dei vostri insuccessi al prossimo vi condurrà, come è ovvio, ad odiare il prossimo stesso, cosa che vi renderà antipatici e lamentevoli. Questo avrà come gradito effetto collaterale il vostro completo isolamento sociale e dunque la solitudine più triste. Ovviamente anche di questo potrete (anzi dovrete) incolpare chi vi sta intorno (tutti così cattivi ed odiosi da non farvi compagnia durante le vostre sessioni di autocommiserazione)

2) Se la responsabilità dei vostri fallimenti non è vostra, è ovvio che non potete fare niente per migliorare la vostra esistenza, che rimarrà per sempre COSI’ COM’E’! Non è meraviglioso? Potrete essere insoddisfatti, lagnosi e profondamente infelici per tutta la durata della vostra vita!

Continuate a seguirmi..i consigli non sono finiti!

Voci precedenti più vecchie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: